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Biologia molecolare (test HPV)

L’associazione tra infezione da Papillomavirus umano (HPV) e carcinoma della cervice uterina è ormai nota da anni. Il test HPV ha lo scopo di identificare la presenza di DNA di HPV nel campione. La positività del test attesta l’avvenuta infezione ma NON SIGNIFICA CHE LA DONNA SIA MALATA. Una parte considerevole delle infezioni scompariranno spontaneamente e non si manifesteranno sul piano clinico, nel senso che non determineranno la comparsa di una lesione precancerosa. Anche per questo, è appropriato associare il test HPV al Pap test.

Oggi è possibile rilevare la presenza dell’infezione da HPV, determinando il tipo di virus responsabile (singolo o multipli tipi).

1. Test utilizzato e metodica

Il test HPV (HPV DNA test) è un test molecolare utilizzato per l’identificazione della presenza del DNA del Papilloma Virus Umano (HPV, Human Papilloma Virus) nelle cellule della cervice uterina (cellule cervicali); il test HPV ricerca i genotipi virali ad alto rischio oncogeno (16, 18, 26, 31, 33, 35, 39, 45, 51, 52, 53, 56, 58, 59, 66, 68, 73, 82) e, a a basso rischio oncogeno (6, 11, 40, 42, 43, 44, 54, 61, 70, 72 e 81). Viene inoltre evidenziata la presenza di DNA di HPV al di fuori dell’elenco grazie ad una rilevazione aspecifica ad ampio spettro.

PCR e ibridazione mediante reverse dot blot.

2. Modalità di raccolta

Tampone a secco, tampone in mezzo di trasporto liquido per DNA.

3. Indicazioni per richiedere il test HPV

Il test HPV è richiesto in genere dal medico ginecologo, ma può essere suggerito dal medico citopatologo a fronte di un Pap test anomalo.

Nei casi di ASC-US, è particolarmente utile eseguire il test in quanto il risultato complementa la valutazione citomorfologica e permette di definire il follow-up più appropriato. L’indicazione al test HPV dovrebbe idealmente allinearsi a raccomandazioni ufficiali ma deve anche adattarsi alla specificità di ogni singola paziente ed al tipo di screening proposto dal ginecologo (ad esempio co-testing).

Le indicazioni proposte dalle maggiori organizzazioni scientifiche sono:

  • ASC-US (reflex test), la ricerca d’infezione HPV ha un elevato valore predittivo negativo ed è utile per identificare le pazienti da inviare alla colposcopia (HPV positivo) oppure da rinviare ad un controllo citologico (HPV negativo);
  • Screening di donne oltre i 30 anni (co-testing);
  • Follow-up dopo colposcopia con biopsia negativa;
  • Follow-up dopo LEEP o conizzazione;
  • LSIL persistente o in donne in menopausa.